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179 - Gennaio 2010: Sullo scudo fiscale PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 31 Gennaio 2010 13:33
BEN VENGA MAG
 
Iniziative e riflessioni dal mondo Mag
 
 
Sullo scudo fiscale
 
Riteniamo importante come Mag 6, realtà attiva nella finanza critica e trasparente, esprimere il nostro sconcerto di fronte all’approvazione del cosiddetto “scudo fiscale”, che ha assunto i contorni di una sanatoria generalizzata per una serie di gravi reati economici, per di più senza previsione per gli intermediari finanziari coinvolti dell’obbligo di segnalazione alla pubblica autorità dei capitali “sospetti”, ai sensi delle norme antiriciclaggio.
 
Si tratta - lo denunciamo con forza, invitando tutti a unirsi in un movimento di dissenso civile - di un provvedimento vergognoso, irricevibile da parte di chi si sente ancora, nonostante tutto, cittadino di questo Stato.
 
È l’ennesimo colpo di spugna, che calpesta i diritti e la dignità di chi - per forza o per scelta - ha sempre versato le imposte, dando il proprio contributo al benessere di tutti.
 
Ancora peggio: grazie all’anonimato, combinato o meno con l’uso di prestanome (le cui generalità non dovranno essere comunicate dall’intermediario a nessun altro soggetto), sarà possibile rimpatriare e “ripulire” ingenti capitali illecitamente nascosti all’estero, anche a seguito di attività criminali.
 
Ci chiediamo, se quanto sopra risponde al vero: chi lo andrà a spiegare alle vittime di quelle attività criminali, persone e imprese che hanno chiamato lo Stato a difenderle, quando lo stesso Stato ora stende il tappeto rosso a chi si è macchiato di quei reati?
 
Nonostante questa situazione deprimente, crediamo non sia giusto lasciarsi scoraggiare nè ridurre al silenzio; come cittadini abbiamo il dovere di contribuire ad un cambiamento di rotta, a partire dalla gestione dei nostri risparmi e dei nostri investimenti.
 
Auspicheremmo che questo tipo di “esame”, oltre che da parte nostra, venisse messo in atto da enti e istituzioni locali e dai tanti soggetti che da un lato aderiscono idealmente ai valori della giustizia e dell’etica in campo economico e finanziario, mentre dall’altro compiono scelte di gestione del risparmio e degli investimenti spesso in contrasto con i principi dichiarati.
 
Il Consiglio di Amministrazione della Coop. Mag 6

Ultimo aggiornamento Domenica 31 Gennaio 2010 13:35